REPERTORIO
IL GRIDO INVISIBILE


Ispirato all’omonimo saggio della giornalista spagnola Ana Tortajada, “Il grido invisibile” è un omaggio all'archetipo della donna.
L’uguaglianza, l’emancipazione, la differenza e la diversità non valgono soltanto nel Nord del Mondo e non bisogna, forti delle parziali conquiste dei diritti, trascurare indifferenti le violazioni dei diritti in terre vicine o lontane.


Ilaria Chinello
Federica Plati
La coreografia, priva di qualsiasi riferimento religioso, mette in scena la critica al regime talebano durante il quale le donne, nascoste dietro il burqa, furono private del volto, della voce, della libertà di movimento, della stessa dignità di essere umano e costrette a insostenibili condizioni di vita.
Oggi, caduto il regime, le restrizioni continuano a uccidere le donne nello spirito e a privarle della stessa esistenza umana.

Attraverso la “leggerezza” della danza si è desiderato dare un significato al movimento, parlare di drammi e di dolori umani e offrire allo spettatore un finale di speranza e di fiducia preannunciato dai versi della poetessa afgana Meena posti all’inizio della performance.

2007 - Premio assoluto "Migliore gruppo" fra 44 coreografie in concorso a "Danzando sotto le stelle", premiati dal portale nazionale www.danzadance.com

2007 - Terzi classificati categoria gruppi contemporaneo seniores al concorso nazionale "Danzando sotto le stelle" di Cinisello Balsamo

2007 - Premio Migliore coreografia al concorso nazionale "Un palcoscenico per tutti" di Settala

COREOGRAFIA: ILARIA CHINELLO
DANZATRICI: 8
MUSICHE: PETER GABRIEL
COSTUMI: MARTINA CRISCINO
DURATA: 6 MINUTI
REGISTRAZIONI: PAOLO ENRICO ARCHETTI E FABIO MARTINO - STUDIO CASA BOLLENTE - ACQUI TERME (AL)
VOCE NARRANTE: TATIANA LEPORE
Sara Magri Sara Magri
Roberta Gorla Roberta Gorla
LA MIA AFRICA


Una coreografia dedicata all' Africa, culla dell’umanità, attraverso la voce del poeta camerunense Ndjock Ngana.
Fa bellezza in Africa l’umanità della gente.
Nell’uomo e nella donna, nell’anziano e nel bambino, al mercato e sulla strada, s’incontra l’africano semplice e sincero, facile al sorriso e alla relazione, spontaneo nel grido di gioia, nella danza e… nel pianto.
Fa bellezza la famiglia: i bambini sono ricchezza, dono, riuscita; gli anziani ricevono aiuto e sono protetti; le generazioni s’uniscono insieme, creano fraternità e condivisione.
Fanno la bellezza l’ospitalità, l’accoglienza, l’arte e la saggezza nelle discussioni, la visione comunitaria del mondo, la capacità di resistenza, la relazione per mezzo di forze vitali tra gli esseri animati e inanimati.
Il brutto è il segno visibile del male: la guerra, la miseria, la malattia, lo sfruttamento, l’ignoranza… L’Africa della morte! La tragedia di un intero continente, l'asservimento al sangue di decine di migliaia di bambini, stupri, mutilazioni e infinita miseria.
Tutto ciò trapela con forza nelle nostre coscienze sporche e disinformate.
Il futuro dell’Africa è donna, dal suo grembo nascerà una nuova vita….una speranza per un continente che non si arrende al suo destino crudele.

2008 - Terzo posto assoluto al concorso nazionale "Danziamo" di Arcore

COREOGRAFIA: ILARIA CHINELLO
Si ringrazia ALICE GUARNIERI per la realizzazione della coreografia afro
DANZATRICI: 6
MUSICHE: JAMES NEWTON HOWARD
DURATA: 7 MINUTI
REGISTRAZIONI: PAOLO ENRICO ARCHETTI E FABIO MARTINO - STUDIO CASA BOLLENTE - ACQUI TERME (AL)
VOCE NARRANTE: SERENA PASETTI

Ilaria Chinello
Ilaria Chinello
Roberta Gorla Roberta Gorla
Roberta Gorla
Centro Studio Danza L'étoile Via Desio, 21 20039 Varedo (Mi) Tel. 0362.576089 E-mail:info@etoile-varedo.com